L’esperienza maturata nel corso degli anni ci ha permesso di capire quanto sia ormai indispensabile promuovere una reale sensibilizzazione sul disagio mentale, così da abbattere i pregiudizi che ancora gravano su chi vive – o ha vissuto – questa condizione.
L’edizione 2026, che si terrà nell’anno del centenario dei fatti dello Smemorato di Collegno, avrà come filo conduttore la memoria e l’identità, con un’attenzione particolare alle crisi identitarie che attraversano giovani e giovanissimi. La figura dello Smemorato di Collegno diventa così un archetipo sorprendentemente attuale: un uomo senza passato in un mondo che lo osserva e lo giudica, proprio come molti ragazzi di oggi si sentono osservati e “diagnosticati” da una società che non sempre li comprende. Da questa analogia nasce l’idea alla base della quinta edizione della Collegno Fol Fest: dimenticare per ricordarsi, perdersi per ritrovarsi.
Stiamo lavorando alla programmazione della Collegno Fol Fest 2026: continuate a seguirci, perché il viaggio è appena cominciato.