BIGLIETTERIA

Umberto Galimberti, "Il bene e il male. Educare le nuove generazioni"

Il filosofo sottolinea l’importanza della “risonanza emotiva”, un processo attraverso il quale si comprendono le conseguenze emotive dei propri comportamenti. Questa mancanza, sostiene Galimberti, può portare a non riconoscere la differenza tra bene e male, un principio che secondo Kant dovrebbe essere intuitivo. Galimberti sottolinea come questa percezione intuitiva sia meno evidente nelle nuove generazioni.
Queste osservazioni aprono un dibattito più ampio sulla responsabilità sociale ed educativa. Se la capacità di distinguere tra bene e male non è più intrinseca, si pongono interrogativi significativi riguardo l’educazione emozionale e morale fornita ai giovani. La questione riguarda non solo le famiglie ma anche le istituzioni educative, invitando a riflettere sull’importanza di un’educazione che vada oltre la semplice trasmissione di conoscenze, per abbracciare anche lo sviluppo emotivo ed etico.

Vincenzo Schettini, "La fisica delle emozioni"

È possibile che la fisica spieghi non solo le leggi che governano l'universo, ma anche quello che sentiamo dentro? Il prof più amato e discusso del web, Vincenzo Schettini, porta in scena una serata unica, concepita per la Collegno Fol Fest, che intreccia i suoi esperimenti scientifici e le leggi della fisica con l’analisi profonda di sette emozioni umane. A partire dal suo libro 'La vita che ci piace', Schettini usa concetti come il vuoto, l'energia, la pressione, il magnetismo, l'inerzia, la forza e l'equilibrio, per mostrarci che le leggi che governano l'universo possono essere determinanti per comprendere meglio noi stessi, tra momenti belli ma anche dolorosi della vita, riflessioni commoventi e spunti motivazionali, il prof esplora l'incertezza dei sentimenti umani.

Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi, "Sono un errore"

Sabato 6/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Un incontro inedito tra musica e parole per esplorare le fragilità umane.

Mauro Ermanno Giovanardi presenta i brani del suo ultimo attesissimo disco solista “E poi scegliere con cura le parole”, decidendo, per la Collegno Fol Fest, di intrecciare le canzoni con degli speech di Andrea Scanzi in una sorta di teatro canzone postmoderno. Lo scrittore, interprete teatrale e giornalista, proporrà riflessioni su follia, diversità, identità e memoria, attingendo alla storia della canzone d’autore (non solo italiana) e creando fatalmente una connessione col nostro presente.

Umberto Galimberti, "Il bene e il male. Educare le nuove generazioni"

Giovedì 4/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Il filosofo sottolinea l’importanza della “risonanza emotiva”, un processo attraverso il quale si comprendono le conseguenze emotive dei propri comportamenti. Questa mancanza, sostiene Galimberti, può portare a non riconoscere la differenza tra bene e male, un principio che secondo Kant dovrebbe essere intuitivo. Galimberti sottolinea come questa percezione intuitiva sia meno evidente nelle nuove generazioni.
Queste osservazioni aprono un dibattito più ampio sulla responsabilità sociale ed educativa. Se la capacità di distinguere tra bene e male non è più intrinseca, si pongono interrogativi significativi riguardo l’educazione emozionale e morale fornita ai giovani. La questione riguarda non solo le famiglie ma anche le istituzioni educative, invitando a riflettere sull’importanza di un’educazione che vada oltre la semplice trasmissione di conoscenze, per abbracciare anche lo sviluppo emotivo ed etico.

Vincenzo Schettini, "La fisica delle emozioni"

Venerdì 5/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 19:00 | Inizio 21:00

È possibile che la fisica spieghi non solo le leggi che governano l'universo, ma anche quello che sentiamo dentro? Il prof più amato e discusso del web, Vincenzo Schettini, porta in scena una serata unica, concepita per la Collegno Fol Fest, che intreccia i suoi esperimenti scientifici e le leggi della fisica con l’analisi profonda di sette emozioni umane. A partire dal suo libro 'La vita che ci piace', Schettini usa concetti come il vuoto, l'energia, la pressione, il magnetismo, l'inerzia, la forza e l'equilibrio, per mostrarci che le leggi che governano l'universo possono essere determinanti per comprendere meglio noi stessi, tra momenti belli ma anche dolorosi della vita, riflessioni commoventi e spunti motivazionali, il prof esplora l'incertezza dei sentimenti umani.

Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi, "Sono un errore"

Sabato 6/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Un incontro inedito tra musica e parole per esplorare le fragilità umane. 

Mauro Ermanno Giovanardi presenta i brani del suo ultimo attesissimo disco solista “E poi scegliere con cura le parole”, decidendo, per la Collegno Fol Fest, di intrecciare le canzoni con degli speech di Andrea Scanzi in una sorta di teatro canzone postmoderno. Lo scrittore, interprete teatrale e giornalista, proporrà riflessioni su follia, diversità, identità e memoria, attingendo alla storia della canzone d’autore (non solo italiana) e creando fatalmente una connessione col nostro presente.

Umberto Galimberti, "Il bene e il male. Educare le nuove generazioni"

Giovedì 4/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Il filosofo sottolinea l’importanza della “risonanza emotiva”, un processo attraverso il quale si comprendono le conseguenze emotive dei propri comportamenti. Questa mancanza, sostiene Galimberti, può portare a non riconoscere la differenza tra bene e male, un principio che secondo Kant dovrebbe essere intuitivo. Galimberti sottolinea come questa percezione intuitiva sia meno evidente nelle nuove generazioni.
Queste osservazioni aprono un dibattito più ampio sulla responsabilità sociale ed educativa. Se la capacità di distinguere tra bene e male non è più intrinseca, si pongono interrogativi significativi riguardo l’educazione emozionale e morale fornita ai giovani. La questione riguarda non solo le famiglie ma anche le istituzioni educative, invitando a riflettere sull’importanza di un’educazione che vada oltre la semplice trasmissione di conoscenze, per abbracciare anche lo sviluppo emotivo ed etico.

Vincenzo Schettini, "La fisica delle emozioni"

Venerdì 5/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 19:00 | Inizio 21:00

È possibile che la fisica spieghi non solo le leggi che governano l'universo, ma anche quello che sentiamo dentro? Il prof più amato e discusso del web, Vincenzo Schettini, porta in scena una serata unica, concepita per la Collegno Fol Fest, che intreccia i suoi esperimenti scientifici e le leggi della fisica con l’analisi profonda di sette emozioni umane. A partire dal suo libro 'La vita che ci piace', Schettini usa concetti come il vuoto, l'energia, la pressione, il magnetismo, l'inerzia, la forza e l'equilibrio, per mostrarci che le leggi che governano l'universo possono essere determinanti per comprendere meglio noi stessi, tra momenti belli ma anche dolorosi della vita, riflessioni commoventi e spunti motivazionali, il prof esplora l'incertezza dei sentimenti umani.

Andrea Scanzi e Mauro Ermanno Giovanardi, "Sono un errore"

Sabato 6/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Un incontro inedito tra musica e parole per esplorare le fragilità umane.

Mauro Ermanno Giovanardi presenta i brani del suo ultimo attesissimo disco solista “E poi scegliere con cura le parole”, decidendo, per la Collegno Fol Fest, di intrecciare le canzoni con degli speech di Andrea Scanzi in una sorta di teatro canzone postmoderno. Lo scrittore, interprete teatrale e giornalista, proporrà riflessioni su follia, diversità, identità e memoria, attingendo alla storia della canzone d’autore (non solo italiana) e creando fatalmente una connessione col nostro presente.

Carlo Lucarelli, "La vicenda dello Smemorato di Collegno"

Domenica 7/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Carlo Lucarelli, per la prima volta a Collegno, riporta in vita uno dei misteri più affascinanti della cronaca italiana: la vicenda dello Smemorato. Partendo dalla celebre puntata di Dee Giallo, lo scrittore guiderà il pubblico in un viaggio tra identità perdute, piste nascoste e sorprendenti retroscena emersi grazie a nuove ricerche condotte sul territorio. Un appuntamento esclusivo della Collegno Fol Fest 2026, dove storia, indagine e narrazione si intrecciano in un racconto magnetico, ricco di curiosità inedite e atmosfere da vero noir italiano.

Carlo Lucarelli, "La vicenda dello Smemorato di Collegno"

Carlo Lucarelli, per la prima volta a Collegno, riporta in vita uno dei misteri più affascinanti della cronaca italiana: la vicenda dello Smemorato. Partendo dalla celebre puntata di Dee Giallo, lo scrittore guiderà il pubblico in un viaggio tra identità perdute, piste nascoste e sorprendenti retroscena emersi grazie a nuove ricerche condotte sul territorio. Un appuntamento esclusivo della Collegno Fol Fest 2026, dove storia, indagine e narrazione si intrecciano in un racconto magnetico, ricco di curiosità inedite e atmosfere da vero noir italiano.

Matteo Saudino (Barbasophia) e Giua, "Anime fragili"

Uno spettacolo dedicato alle fragilità dell’uomo contemporaneo, lette attraverso le intuizioni senza tempo di Platone e Aristotele. Le incertezze del nostro presente – solitudine, crisi della comunicazione autentica, ricerca della verità, politica, tecnologia, morte – diventano il punto di partenza di un percorso che intreccia filosofia, attualità e introspezione.

Matteo Saudino, docente, attivista, youtuber e scrittore, propone un dialogo vivo e accessibile con il pensiero antico, mentre Giua – cantautrice e musicista pluripremiata – offre un accompagnamento musicale unico e suggestivo.

Carlo Lucarelli, "La vicenda dello Smemorato di Collegno"

Domenica 7/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Carlo Lucarelli, per la prima volta a Collegno, riporta in vita uno dei misteri più affascinanti della cronaca italiana: la vicenda dello Smemorato. Partendo dalla celebre puntata di Dee Giallo, lo scrittore guiderà il pubblico in un viaggio tra identità perdute, piste nascoste e sorprendenti retroscena emersi grazie a nuove ricerche condotte sul territorio. Un appuntamento esclusivo della Collegno Fol Fest 2026, dove storia, indagine e narrazione si intrecciano in un racconto magnetico, ricco di curiosità inedite e atmosfere da vero noir italiano.

Matteo Saudino (Barbasophia) e Giua, "Anime fragili"

Lunedì 8/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Uno spettacolo dedicato alle fragilità dell’uomo contemporaneo, lette attraverso le intuizioni senza tempo di Platone e Aristotele. Le incertezze del nostro presente – solitudine, crisi della comunicazione autentica, ricerca della verità, politica, tecnologia, morte – diventano il punto di partenza di un percorso che intreccia filosofia, attualità e introspezione.

Matteo Saudino, docente, attivista, youtuber e scrittore, propone un dialogo vivo e accessibile con il pensiero antico, mentre Giua – cantautrice e musicista pluripremiata – offre un accompagnamento musicale unico e suggestivo.

Matteo Saudino (Barbasophia) e Giua, "Anime fragili"

Lunedì 8/6/2026, Chiostro della Certosa
Apertura 20:45 | Inizio 21:15

Uno spettacolo dedicato alle fragilità dell’uomo contemporaneo, lette attraverso le intuizioni senza tempo di Platone e Aristotele. Le incertezze del nostro presente – solitudine, crisi della comunicazione autentica, ricerca della verità, politica, tecnologia, morte – diventano il punto di partenza di un percorso che intreccia filosofia, attualità e introspezione.

Matteo Saudino, docente, attivista, youtuber e scrittore, propone un dialogo vivo e accessibile con il pensiero antico, mentre Giua – cantautrice e musicista pluripremiata – offre un accompagnamento musicale unico e suggestivo.