4 Giugno @ 17:00 – 8 Giugno @ 20:00
A cura di Giacomo Doni
Apertura al pubblico: 4, 5 e 8 giugno dalle 17:00 alle 20:00 / il 6 e 7 giugno dalle 15:00 alle 20:00.
CIÒ CHE RESTA PRIMA DEL SILENZIO indaga l’identità dei pazienti psichiatrici attraverso gli oggetti personali del ricovero. Nato in collaborazione con il Centro Studi della Salute Mentale (DSM ASL Salerno), il progetto adotta un approccio antropologico per ricostruire l’umanità delle persone internate tramite i loro frammenti quotidiani. Il lavoro sviluppa un dialogo tra fotografia e ricerca documentale, confrontando gli oggetti, espressione dell’identità autentica, con le cartelle cliniche che ne codificano l’identità istituzionale. Attraverso affetti, speranze e abitudini trattenute prima dell’internamento, emerge la frattura tra esperienza soggettiva e istituzione totale. Il progetto invita a riflettere sulla dignità umana e sulla memoria individuale oltre la diagnosi psichiatrica.
In collaborazione con: Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno
Con il Patrocinio di: Comune di Nocera Inferiore, Museo Diocesano San Prisco – Nocera Inferiore, Società Salernitana di Storia Patria.




